Natalia Ginzburg

10Gen10

Come insetti su una foglia

«Seguire passo passo e fedelmente la struttura e le articolazioni delle frasi. Essere come insetti su una foglia o formiche su un sentiero. Ma intanto tenere gli occhi alzati a contemplare l’intero paesaggio, come sulla cima d’una collina. Muoversi molto adagio ma anche molto in fretta, perché in tanta lentezza deve essere presente anche l’impulso a divorare la strada. Essere formica e cavallo insieme. Il rischio è sempre di essere o troppo cavallo o troppo formica […]. Le parole nate così adagio non devono apparire striscianti o morte, ma fresche, viventi e impetuose.»

Nota alla traduzione di Madame Bovary, La signora Bovary, Einaudi, Torino 1983.


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