Cesare Garboli

02Mag10

Un personaggio servile: Sganarello

«Le mie prime traduzioni di Molière risalgono al 1958. Ma questo ha poca importanza. Ho trovato dei miei tratti personali in tutti i personaggi di Molière, nessuno escluso: nei malati e nei cornuti, più o meno immaginari, nel misantropo, nello snob, nell’avaro, nel seduttore aristocratico e in quello spirituale, nei giovani innamorati, nei babbei raggirati, e anche nella Statua di Pietra. Tutti questi personaggi li posso recitare, nella mia immaginazione, prestando loro la mia persona: e potrei anche incarnarli, se riuscissi a dare il mio corpo in pasto al teatro. Ma c’è un personaggio troppo più grande di me, nel quale ritrovo me stesso in forma di sogno. Egli possiede la capacità di essere la vita come lo si è quando si canta e si balla. È un personaggio servile, è Sganarello.»

Intervista di Grazia Cherchi, Il secolo XIX, ottobre 1988. Ora in Scompartimento per lettori e taciturni, Feltrinelli, Milano 1997.


No Responses Yet to “Cesare Garboli”

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: