Posts Tagged ‘errori’

Il libro degli errori Su «Alfalibri», allegato ad «Alfabeta2», n. 17, marzo 2012, si legge una conversazione fra Andrea Cortellessa e Gianni Celati sulla nuova traduzione dell’Ulysses cui quest’ultimo sta lavorando per Einaudi. Non cercatela in rete, la rivista va comprata in edicola o in libreria. A Ulysses era dedicata la tua tesi di laurea, a Bologna […]


Peter Newmark

04Lug10

La prima cosa è la padronanza della propria lingua «Un traduttore deve conoscere la propria lingua, il proprio argomento e la lingua di partenza in questo ordine. Godere al massimo grado del primo requisito gli evita spesso errori macroscopi per quanto riguarda il secondo e il terzo.» La traduzione, problemi e metodi, Garzanti, Milano, 1988, […]


L’autore la formava allora a bella posta «Un’osservazione importantissima intorno alle traduzioni, e che non so se altri abbia fatta, e di cui non ho in mente alcuno che abbia profittato, è questa. Molte volte noi troviamo nell’autore che traduciamo p.e. greco, un composto una parola che ci pare ardita, e nel renderla ci studiamo […]


Paolo Nori*

04Mag10

. Cosa avrà pensato, quel traduttore lì? «C’è un mio amico di Reggio Emilia che ha tradotto Beckett in dialetto reggiano. Ha tradotto un racconto che cominciava con l’espressione I was feeling awful. Che ritradotto in italiano dalla traduzione che ne ha fatto quel mio amico in dialetto reggiano suona così: Stavo male. Be’, c’è […]


Antoine Berman

15Apr10

Tredici tendenze deformanti La razionalizzazione, la chiarificazione, l’allungamento, la nobilitazione e la volgarizzazione, l’impoverimento quantitativo, l’omogeneizzaione, la distruzione dei ritmi, la distruzione dei reticoli significanti soggiacenti, la distruzione dei sistematismi testuali, la distruzione (o l’esoticizzazione) dei reticoli linguistici vernacolari, la distruzione di locuzioni e idiotismi, la cancellazione delle sovrapposizioni di lingue. Da: “L’analitica della traduzione […]


Italo Calvino 2

06Mar10

– Era tutto qui? «Quante volte, leggendo la prima stesura della traduzione d’un mio testo che il traduttore mi mostrava, mi prendeva un senso d’estraneità per quello che leggevo: era tutto qui quello che avevo scritto? come avevo potuto essere così piatto e insipido? Poi andando a rileggere il mio testo in italiano e confrontandolo […]


– Contro la traduzione C’est trop m’assujettir je suis las d’imiter; La version déplaist à qui peut inventer; Je suis plus amoureux d’un Vers que je compose Que des Livres entiers que j’ay traduits en Prose. Suivre comme un esclave un Autheur pas à pas, Chercher de la raison où l’on n’en trouve pas, Distiler […]


– On Translating Eugen Onegin 1 What is translation? On a platter A poet’s pale and glaring head, A parrot’s screech, a monkey’s chatter, And profanation of the dead.


T.S. Eliot

02Feb10

– – – Gli occhi degli altri «Now, we all of us like to believe that we understand our own poets better than any foreigner can do; but I think we should be prepared to entertain the possibility that these Frenchmen have seen something in Poe that English-speaking readers have missed” «It is certainly possible, […]


Gli errori musicali sono i più gravi «Tout le monde sait bien que la traduction n’est pas dans l’exactitude littérale d’un texte, mais peut-être faudrait-il aller plus loin : et dire qu’elle est davantage dans une approche d’ordre musical, rigoureusement personnelle et même, s’il le faut, aberrante. C’est très difficile à dire, c’est un peu ce […]


W.H. Auden

03Nov09

Leggere è come tradurre «Leggere è come tradurre, perché l’esperienza di due persone non sarà mai la medesima. Un cattivo lettore è come un cattivo traduttore: si attiene alla lettera quando dovrebbe parafrasare e parafrasa quando dovrebbe invece attenersi alla lettera. Per imparare a leggere bene, l’erudizione, per quanti meriti abbia, vale meno dell’istinto; alcuni […]