Posts Tagged ‘letteratura’

Una frase quasi trasparente  Nel proporre il «paradigma indiziario» mi ero richiamato a Leo Spitzer, oltre ad Aby Warburg, a Marc Bloch … e ad Adorno… Dopo aver finito la Recherche lessi il saggio di Spitzer Sullo stile di Proust. Ma il senso vero di quelle pagine, che certo segnarono un momento di svolta nella […]


L’abilità di leggere lenguaje   «Pienso que no hay creación alguna en los dos versos de Cervantes que he desarmado. Su poesía, si la tienen, no es obra de él; es obra del lenguaje.» Lo primero que hace la técnica de la lectura de Borges es problematizar el horizonte de lo legible: qué es lo que […]


Tzvetan Todorov

16Dic10

Giocare sui sensi secondi «Giochiamo sui sensi secondi in ogni momento: diciamo una cosa per farne intendere un’altra, senza che per questo scompaia il primo significato. Ma come si procede esattamente? Ho dedicato a questa questione un breve libro, Simbolismo e interpretazione, uno sguardo d’insieme sul vasto ambito dei sensi secondi (o indiretti), in qualunque […]


Paul Auster

24Nov10

È lo stesso libro e non è lo stesso libro «For most of his adult life, he has earned his living by tranlating the books of other writers. He sits at his desk reading the book in French and the picks up his pen and writes the same book in English. It is both the […]


Sergio Pitol

07Set10

Scrittura e redazione «Otra regla, la definitiva: jamás confundir redacción con escritura. La redacción no tiende a intensificar la vida; la escritura tiene como finalidad esa tarea. La redacción difícilmente permitirá que la palabra posea más de un sentido; para la escritura la palabra es por naturaleza polisemántica: dice y calla a la vez; revela […]


Patricio Pron

02Giu10

Un link: Traditori «Aunque existe una pequeña tradición literaria cuyo tema central es el denuesto de los traductores y cuyo lema habitual es la frase italiana “traduttore, traditore” [traductor, traidor], lo cierto es que algunos lectores se lo debemos todo. Yo fui uno de ellos y conocí a muchos así: éramos pobres como ratas pero […]


Edith Grossman

18Mag10

. Il più famoso scrittore latinoamericano in inglese «Someone once called Faulkner the best-known Latin American writer in English, a description that may be more than a mere witticism. He seems to have inherited and the transferred into English the expansive Cervantean style that had so profound an influence, both positive and negative, on all […]


Octavio Paz

11Mag10

Tutti gli stili sono translinguistici «Ninguna tendencia y ningún estilo han sido nacionales, ni siquiera el llamado “nacionalismo artístico”. Todos los estilos han sido transligüísticos: Donne está más cerca de Quevedo que de Wordsworth, entre Góngora y Marino hay una evidente afinidad en tanto que nada, salvo la lengua, une Góngora con el Arcipreste de Hita […]


L’autore la formava allora a bella posta «Un’osservazione importantissima intorno alle traduzioni, e che non so se altri abbia fatta, e di cui non ho in mente alcuno che abbia profittato, è questa. Molte volte noi troviamo nell’autore che traduciamo p.e. greco, un composto una parola che ci pare ardita, e nel renderla ci studiamo […]


Norman Gobetti

03Mag10

Taccuino di un traduttore al lavoro «Ultimamente mi è capitato di rivedere per Einaudi una traduzione di American Rust di Philipp Meyer. Io non l’avrei tradotto così, però era tradotto molto bene. Poi mi è capitato di leggere le prime pagine di Ogni cosa è illuminata di Jonathan Safran Foer nella traduzione di Massimo Bocchiola. Io non […]


La tastiera cannibale Claro Le Clavier cannibale Inculte, Paris, 2009 Claro è il traduttore francese di autori come Thomas Pynchon, William Gass, Mark Z. Danielewski, Salman Rushdie e William T. Vollmann. Ma scrive anche narrativa (ultimo titolo: Madman Bovary, Verticales, 2007) ed è codirettore dalla collana di narrativa americana Lot 49 delle Éditions le Cherche […]


Angelo Morino

24Apr10

Una fatica che mi sarei evitato volentieri «Sebbene i risultati della mia attività di traduttore apparissero più visibili — forse per la quantitàdei testi volti in italiano, forse per la notorietà di alcuni autori cui il mio nome si ritrovava unito —, li ho quasi sempre considerati frutto di una fatica che mi sarei evitato […]